Centro per il dolore pelvico cronico: una nuova prospettiva

Centro per il dolore pelvico cronico

Spesso ci sentiamo chiedere: «ma è davvero necessario un centro per il dolore pelvico cronico

La domanda è legittima: effettivamente esistono già diversi specialisti per trattare problematiche connesse all’area pelvica: ginecologi, gastroenterologi, urologi…

Ma allora perchè creare un «centro della pelvi»?

Eccovi cinque buonissime ragioni!

  1. Il centro della pelvi Malaguti Lamarche si basa sul concetto di Medicina Funzionale Integrata: una prospettiva che che rende possibile una diagnosi accurata e una terapia personalizzata delle sindromi associabili al dolore pelvico cronico.

In parole semplici: l’impostazione medica tradizionale (NON la Medicina…) tende a suddividere il corpo umano in «aree» che restano distinte tra loro: le problematiche dell’apparato riproduttivo femminile sono competenza del ginecologo, le problematiche dell’intestino del gastroenterologo, se ci sono problemi alle ossa dell’anca o alle vertebre lombari ci si rivolge all’ortopedico… e così via. Negli anni, questo ci ha portati erroneamente a considerare i vari apparati come «separati», quando invece interagiscono costantemente tra loro. Questo è vero per tutto il corpo umano, ma in particolare nella pelvi, dove risiedono gli organi e apparati da cui dipende la nostra salute. Per questo diciamo che «la pelvi è un universo all’altezza del bacino». La Medicina Funzionale Integrata è una prospettiva che colma questa lacuna: coinvolgendo diversi specialisti, il centro per il dolore pelvico cronico Malaguti & Lamarche permette di avere una visione del paziente a 360 gradi.

  • La corretta diagnosi per le sindromi da dolore pelvico cronico. Solo una visione multidisciplinare consente di individuare più facilmente le vere cause del dolore pelvico cronico. Altrimenti se ne avrà per forza una visione parziale: l’urologo tenderà sempre a ricondurre il problema a una tematica urologica; il ginecologo, a una ginecologica. Un approccio di medicina funzionale integrata può invece sorprenderci. Un esempio? Un paziente a cui era stata diagnosticata la disfunzione erettile. Dopo aver consultato andrologo e urologo senza risultati, è arrivato nel nostro centro, dove ha potuto parlare anche con specialisti in neurologia e con un osteopata. E proprio con lui è emerso un dettaglio che nessuno aveva collegato alla disfunzione: un dolore ricorrente alle lombari, forse dovuto alla sua smodata passione per la palestra e lo step. Una semplice lastra ci ha permesso di scoprire due vertebre schiacciate: premevano sulle radici nervose che, diramandosi, danno vita al nervo pudendo, responsabile (tra l’altro) dell’erezione maschile. Da questo quadro clinico è nata una terapia basata anche sul bilanciamento dell’assetto posturale e il recupero funzionale dei muscoli lombari, che ha contribuito ad alleggerire la pressione sul nervo. Con risultati duraturi nel tempo.
  • Diamo valore al dolore: troppo spesso nella nostra cultura medica il dolore non viene ascoltato. Anzi: a volte addirittura non viene nemmeno considerato un problema! In questi anni abbiamo incontrato innumerevoli pazienti a cui era stato detto «non c’è nulla da fare», come se la pretesa di superare il dolore fosse un capriccio. Il centro del dolore pelvico cronico Malaguti Lamarche non ha come obiettivo la «sconfitta» del dolore (che non è certo un «nemico» ma un segnale da comprendere) bensì il benessere fisico e psicologico del paziente.

Se ti riconosci in molte frasi di questo articolo, allora forse anche tu hai bisogno di una visita in un centro per il dolore pelvico cronico. Contattaci per un appuntamento!

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