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Cistite

Curare solo i sintomi può essere rischioso: per la cura definitiva è necessaria la diagnosi.

La parola cistite indica una “infiammazione" della vescica con sintomi molto dolorosi e legati alla minzione.
La forma più comune è la cistite acuta, una forma improvvisa dovuta alla presenza di batteri che infettano la vescica e che provengono dall’uretra. Nella maggior parte dei casi all’esame delle urine (urinocoltura positiva con una carica batterica > 100000 UFC) si ritrova l’Escherichia Coli, un batterio naturalmente presente nell’intestino. La terapia antibiotica è risolutiva. 

I sintomi della cistite acuta sono molto dolorosi:

• Urgente bisogno di urinare frequentemente.
• Bruciore durante la minzione.
• Dolore alla minzione.
• Sensazione di peso nella parte bassa dell’addome, sopra il pube.
• Piccole perdite di urina.
• Urine torbide e maleodoranti.
• Sensazione di malessere generale e a volte febbre.

Esiste però una forma meno comune ma più subdola di cistite, che si assomiglia per i sintomi, ma persiste e ricorre per lungo tempo (giorni, settimane e mesi) e soprattutto si caratterizza per l’assenza di batteri (cistite abaterica): questa forma è chiamata sindrome del dolore pelvico cronico.  
In questi casi l’antibiotico non solo non aiuta ma solitamente, se assunto per periodi prolungati, rischia di alterare il microbiota intestinale, favorendo una disbiosi, talvolta creando delle resistenze all'antibiotico e complicando il quadro che rischia a questo punto di diventare cronico. 
E’ più difficile diagnosticarla, più complessa da riconoscere e curare, ha un decorso cronico e peggiori ricadute sulla qualità di vita del paziente.

Affinché la minzione si verifichi normalmente, i sensori di riempimento della vescica devono trasmettere queste informazioni al cervello attraverso i nervi e il midollo spinale. Raggiunti i centri cerebrali, questi impulsi sono decodificati e integrati e danno origine ad azioni motorie che al momento opportuno, notificano la necessità di svuotare la vescica. Se si creano le condizioni favorevoli, allora raggiungiamo il bagno e possiamo iniziare la minzione.
La ricerca scientifica ha dimostrato che nel caso della cistite abatterica - sindrome del dolore pelvico cronico esiste un malfunzionamento dei meccanismi nervosi che permetto al cervello di controllare le azioni della vescica, dell’uretra e del pavimento pelvico.

Ad alterare la sensibilità della vescica concorrono molte cause:
Cause locali, problemi infiammatori o infettivi:

• Precedenti infezioni batteriche alla vescica o all’intestino.
• Prostatite.
• Disbiosi intestinale.
• Candidosi cronica.
Problematiche del bacino e di postura:
• Pubalgia.
• Coxartrosi.
• Vizi posturali.
Sofferenze dei nervi e dei muscoli dell’area pelvica:
• Neuropatie del pudendo.
• Radicolopatie lombo-sacrali.
• Cisti sacrali di Tarlov.
• Ipertono e dissinergia del pavimento pelvico.

I sintomi della cistite batterica - sindrome del dolore pelvico cronico sono:

• Il dolore: talvolta descritto come pressione nella zona del pube, talvolta come bruciore. Può aumentare se la vescica si riempie e diminuire, anche se solo temporaneamente, con il suo svuotamento. Può essere continuo, o presente mentre si urina o dopo aver urinato. Spesso è il dolore è tale che interferisce con i rapporti sessuali al punto che è impossibile averne o per timore sono evitati.
• La sensazione di dover urinare, anche a vescica vuota. 
• Il basso volume di urine emesse.
• L'aumentata frequenza minzionale: cioè il numero delle volte sia durante il giorno che durante la notte, che si va in bagno a urinare. Nei casi meno severi la frequenza può essere l'unico sintomo e superare le 10 volte al giorno; nei casi più gravi la frequenza può salire oltre le 40 volte al giorno.
• L’urgenza minzionale: cioè la sensazione di avere un impellente bisogno di urinare accompagnato spesso da dolore, bruciore, pressione o spasmo che possono diventare impossibili da sopportare.

I sintomi sono talmente disturbanti che spesso si associano deflessioni dell’umore che interferiscono con le relazioni interpersonali e sociali: ansia, angoscia, paura, insonnia, nervosismo, stanchezza.  
Spesso il paziente ha una ridotta percezione della qualità della sua salute: si parla infatti di problematiche di dolore pelvico cronico come di condizioni bio-psico-sociali.

Non esiste un test specifico per la cistite abatterica - sindrome del dolore pelvico e la terapia parte dalla diagnosi precisa, mirata ad analizzare e correggere alla radice le cause responsabili.
Il Metodo Malaguti Lamarche si basa sulla diagnostica neurologica approfondita e la presa in carico a 360° delle problematiche pelviche, neurologiche e posturali: con un approccio transdisciplinare ed integrato siamo in grado di offrire un percorso personalizzato con l’obiettivo di sconfiggere definitivamente la cistite abatterica - sindrome del dolore pelvico cronico e restituire al paziente la piena qualità di vita. 

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