Riabilitazione del pavimento pelvico

Homepage > il metodo > riabilitazione del pavimento pelvico

Quando il pavimento pelvico smette di funzionare a dovere si può andare incontro a diverse problematiche che necessitano di una riabilitazione. Questa parte del corpo dove si intersecano muscoli, fasce, nervi, tendini e organi interni è molto delicata e la sua funzionalità è garanzia di salute per tutto l’organismo.

A seguito di traumi importanti al bacino o in presenza di patologie che provocano un indebolimento della muscolatura pelvi perineale, o più comunemente dopo una gravidanza e un lungo travaglio, può rendersi necessaria una rieducazione del pavimento pelvico.

In realtà non è una semplice ginnastica del pavimento pelvico, ma si tratta di un vero recupero della sensibilità, della coordinazione, della forza e della capacità di rilasciamento dei muscoli del pavimento pelvico.

Attraverso opportuni esercizi, l’obiettivo è di recuperare il pieno controllo di tutte le strutture pelvi-perineali. È utile in tutti i casi di incontinenza sia urinaria sia fecale, nei casi di stipsi e di prolasso degli organi genitali o rettali, e per coadiuvare i trattamenti delle disfunzioni sessuali.

Prima di intraprendere qualsivoglia percorso di riabilitazione pelvi perineale è però fondamentale avere una diagnosi corretta e il più dettagliata possibile del disturbo, in modo da studiare un piano di intervento personalizzato e a misura del paziente.

Questa è, infatti, una terapia che non può e non deve essere uno standard ma va calibrata sulle singole esigenze del paziente, affinché risulti efficace.

Al centro Malaguti Lamarche di Milano abbiamo ideato un percorso di riabilitazione del pavimento pelvico e lavoriamo al fianco dei pazienti durante tutto l’iter diagnostico fino alla comprensione profonda del problema, in modo da individuare il percorso terapeutico capace di ripristinare la piena funzionalità del pavimento pelvico e di tutti gli organi connessi.

Le funzioni del pavimento pelvico possono compromettersi anche a seguito di problematiche posturali a cui il corpo risponde con uno sbilanciamento delle tensioni e delle pressioni: in questi casi non emerge alcuna causa evidente dal punto di vista organico, ma il paziente riferisce disfunzioni relative alla pelvi, per esempio, incontinenza, stipsi, o ancora difficoltà nell’attività sessuale.

Approfondimento

Dolore pelvico cronico

Quando ci si trova di fronte ad una sintomatologia complessa relativa alla zona pelvica, che comprende fastidi, dolori e bruciori che non trovano una spiegazione clinica o una evidenza organica si parla di sindrome del dolore pelvico cronico. Una condizione che deve presentarsi per più di tre mesi e che può manifestarsi in diverse circostanze. Durante l’attività fisica, l’evacuazione, semplicemente stando seduti, o ancora durante una corsa, o l’attività sessuale.

Torna su
Scrivici su Whatsapp
Hai bisogno di assistenza? Contattaci!