Disfunzione sessuale post-trattamento con farmaci antidepressivi

Uomo triste e pensieroso seduto sul letto

“Prendo antidepressivi e ho problemi sessuali”: questa frase sembra apparentemente sconnessa, ma in realtà i due elementi potrebbero essere correlati. L’effetto degli antidepressivi sull’attività sessuale è stato notato per la prima volta nel 1960 dallo psichiatra Frank Ayd. La disfunzione sessuale post-trattamento con farmaci per la cura della depressione, nota come PSSD (Post-SSRI Sexual Dysfunction), rappresenta una problematica complessa e spesso sottovalutata nel campo della salute sessuale che riguarda sia uomini che donne. 

Questo disturbo può insorgere a seguito dell’uso di inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), farmaci comunemente prescritti per la depressione e altri disturbi psichiatrici. La PSSD si manifesta con una gamma di sintomi che possono includere perdita della libido, disfunzione erettile, e alterazioni della sensibilità genitale. 

Comprendere la PSSD: un disturbo poco conosciuto

Stiamo parlando di una riduzione dell’interesse sessuale? Di un calo del desiderio che spesso si verifica in determinate forme di depressione? No, il discorso riguarda disfunzioni sessuali che possono variare in gravità e che possono persistere (o essere permanenti) anche dopo l’interruzione dell’uso di antidepressivi. Queste disfunzioni possono manifestarsi come anestesia o intorpidimento genitale, mancanza di risposta del corpo agli stimoli sessuali nonostante il normale interesse mentale (si può avere il desiderio ma non la risposta fisica e l’eccitazione), disfunzione erettile, mancanza di piacere durante la stimolazione, e problemi legati all’orgasmo, che può essere precoce, ritardato, non più raggiungibile oppure raggiungibile ma privo di piacere.

Studi recenti suggeriscono che questi sintomi potrebbero essere dovuti a danni neuropatici, in particolare alla neuropatia delle piccole fibre del nervo pudendo.

Il nervo pudendo è cruciale per assicurare la sensibilità e la funzione motoria dell’area pelvica e genitale. Danni o disfunzioni del nervo pudendo possono portare a sintomi di disfunzione sessuale simili a quelli osservati nella PSSD.

Nonostante l’ampio utilizzo degli SSRI, la PSSD è ancora relativamente sconosciuta sia ai pazienti che a molti professionisti della salute. Questa mancanza di consapevolezza può essere attribuita a vari fattori, tra cui la limitata ricerca clinica sull’argomento e la difficoltà di diagnosi. La PSSD può insorgere anche dopo la sospensione del trattamento, rendendo ancora più complesso il riconoscimento del nesso causale tra l’assunzione di SSRI e la comparsa dei sintomi sessuali.

Diagnosi PSSD: una sfida complessa

Diagnosticare la PSSD è particolarmente arduo. I sintomi possono sovrapporsi ad altre condizioni mediche e psicologiche, e la loro comparsa ritardata dopo la sospensione degli SSRI può confondere ulteriormente il quadro clinico. Un’accurata anamnesi farmacologica e sessuale è essenziale per identificare correttamente la PSSD. È importante che i pazienti comunichino apertamente con il loro medico riguardo ai sintomi sessuali e all’uso passato di antidepressivi.

Fondamentale è l’esecuzione di test diagnostici neurofisiologici del nervo pudendo, per verificare eventuali danni o disfunzioni.

Infine, la complessità della diagnosi è causata anche dalla natura della sessualità, che chiama in causa molteplici aspetti fisiologici e psicologici, e che richiede un approccio multidisciplinare che consideri la complessità della sessualità umana, integrando conoscenze neurologiche, psicologiche e farmacologiche per fornire una cura personalizzata e efficace. 

Il disagio della PSSD

La PSSD può influenzare significativamente la qualità della vita, generando sentimenti di frustrazione e insicurezza, oltre che avere ripercussioni negative sulle relazioni intime e sul benessere psicologico complessivo. Riscontrare problemi nella sfera sessuale può essere fonte di imbarazzo, rendendo l’argomento difficile da condividere e quindi da affrontare. 

È importante sottolineare che chiedere aiuto e parlare del problema è il primo passo verso il miglioramento. Sapere di non essere soli e che esistono soluzioni può essere un grande conforto.

Il ruolo del Centro della Pelvi Malaguti&Lamarche

Il Centro della Pelvi Malaguti&Lamarche si distingue per la sua esperienza e approccio multidisciplinare nella gestione delle problematiche pelviche e sessuali. Al Centro, comprendiamo l’importanza di affrontare la PSSD con un approccio personalizzato e scientificamente informato. Offriamo valutazioni approfondite che includono un’analisi dettagliata della storia medica e sessuale, test diagnostici avanzati e consulenze con specialisti in urologia, sessuologia e fisioterapia del pavimento pelvico.

Il nostro approccio al trattamento della PSSD include un supporto continuo per i pazienti, garantendo che abbiano accesso a risorse educative e assistenza lungo tutto il percorso terapeutico. La collaborazione tra i vari esperti che lavorano in sinergia nel nostro team permette di affrontare la PSSD da diverse angolazioni, offrendo una cura integrata e multidisciplinare che mira a migliorare la qualità della vita sessuale e il benessere generale del paziente.

Sindrome Post-Finasteride (PFS) e Neuropatia del Nervo Pudendo

La PFS è una condizione in cui i pazienti continuano a sperimentare effetti collaterali sessuali, mentali e fisici dopo aver interrotto l’uso della finasteride, un farmaco utilizzato per trattare la calvizie. I sintomi includono disfunzione erettile, perdita di libido e anestesia genitale. Analogamente alla PSSD, è stato suggerito che la neuropatia del nervo pudendo possa essere determinante, quando danneggiato.

Conclusione

La PSSD è una condizione complessa e poco conosciuta che può avere un impatto significativo sulla vita sessuale e sul benessere psicologico. Il Centro della Pelvi Malaguti&Lamarche si impegna a fornire un supporto completo e personalizzato, aiutando i pazienti a ritrovare una vita sessuale soddisfacente e a superare le difficoltà legate a questo disturbo che possono influenzare la qualità della vita. Non esitare a contattarci se hai qualche dubbio, perplessità o vuoi esporci un disagio che ti sta preoccupando. 

Non aspettare che peggiori

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