Soffri di Prostatite Cronica?

Fai fatica a stare seduto? Hai dei dolori al basso ventre e nella zona dei genitali? Potrebbe essere sintomo di problematiche più complesse legate alle disfunzioni pelviche.

definitivamente la prostatite è possibile. Chiamaci per prenotare un check up!

Ti stai chiedendo quanto tempo ci vuole per guarire dalla prostatite? Vieni al Centro della Pelvi: i nostri specialisti Silvia Malaguti e Jacques Lamarche, gli specialisti in problematiche della pelvi, hanno già aiutato oltre 6.000 pazienti a sconfiggere il dolore in soli 3 mesi dalla diagnosi, grazie ad un approccio integrato e multidisciplinare.

Più di 6.000 pazienti guariti al Centro della Pelvi

Già più di 6.000 pazienti hanno scelto il Centro della Pelvi per sconfiggere il dolore ottenendo i primi risultati dopo soli 3 mesi.

Fai attenzione ai farmaci: non sempre sono la scelta migliore

Le cure farmacologiche spesso non tengono in conto le esigenze individuali del singolo paziente e la sua situazione clinica complessiva.

Diagnosi ad hoc e tempi brevi per poter guarire

La diagnosi personalizzata consente di avere accesso ad una terapia individuale, favorendo una guarigione completa in tempi più brevi.

Terapia individuale e nuova qualità della vita

Con un percorso individuale e personalizzato sarà più semplice recuperare una migliore qualità della vita e ritrovare il benessere.

Cos'è la prostatite cronica e come si può curare

La prostatite è un’infiammazione della ghiandola genitale maschile che può essere molto dolorosa e, se viene trascurata, può aggravarsi ulteriormente fino ad arrivare ad impedire il normale svolgimento delle attività quotidiane. A volte la prostatite cronica può essere il sintomo di problematiche complesse legate al dolore e le disfunzioni pelviche.

La principale causa della prostatite è un’infiammazione dovuta alla presenza di batteri.

Un'opinione molto diffusa sostiene che questa patologia è comune ai ciclisti, che passano molte ore seduti sulla sella e quindi sarebbero più soggetti ad avere la prostatite. Su questo punto però non c'è un'evidenza scientifica  che dimostri questa correlazione. È invece accertato che i ciclisti  sono maggiormente soggetti alla neuropatia del pudendo, una delle principali cause del dolore pelvico e della prostatite non batterica.

Cosa si può fare per fare prevenzione sulla prostatite? Fare attenzione all’alimentazione, assumendo cibi e bevande che garantiscano una corretta mobilità intestinale (fibre, frutta e verdura e limitando l’assunzione di alcolici e zuccheri complessi). Per evitare la proliferazione batterica è fondamentale mantenere una corretta igiene intima.

I principali sintomi della prostatite si manifestano con dolori nella zona pubica, ai testicoli oppure difficoltà a stare seduti, dolore e aumento della frequenza di minzione, eventuale presenza di sangue nello sperma e febbre.

 

Cosa fare se si manifestano questi sintomi e pensi di avere la prostatite? Consultare il vostro medico di fiducia fornendo il dettaglio di tutti i sintomi. Se i sintomi non spariscono nell'arco di 3 mesi è molto probabile che il paziente stia manifestando una prostatite legata al dolore pelvico cronico.

Quando i sintomi si ripresentano oltre i tre mesi, in assenza di positività ai test di urine e sperma, è probabile che il paziente sia affetto da una forma di prostatite legata al dolore pelvico cronico.

 

In questo caso la sindrome si presenta con sintomi veri e non può essere curata con antibiotici.

Per diagnosticare la prostatite batterica è necessario un esame completo delle urine e coltura dello sperma, gli unici in grado di mostrare la presenza di un’infezione nelle vie seminali.

Se invece gli esami hanno un esito negativo è fondamentale approfondire il quadro giacché la prostatite è una delle manifestazioni del dolore pelvico cronico ed altre disfunzioni legate alla pelvi.

In mancanza di evidenze fisiologiche per un'effettiva diagnosi della prostatite si rende necessario un approccio integrato e multidisciplinare, in grado di valutare la situazione neurofisiologica del paziente e le possibili cause non organiche.

Hai altre domande sulla prostatite cronica? Allora contata la Dottoressa Malaguti e il Dottor Lamarche per un check up completo!

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Pazienti Guariti
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dei pazienti, dopo 3 mesi di terapia, non sente più dolore

Leggi le testimonianze dei nostri pazienti

Per la prima volta, sono uscito dalla studio senza una “etichetta” (emorroidi, prostatite) ma con un percorso che qualora lo avessi voluto, mi avrebbe portato ad ottenere una diagnosi certa e una terapia precisa. Ho abbracciato la dottoressa Malaguti e con le lacrime agli occhi ho capito che con loro ce l’avrei fatta. - NEUROPATIA DEL PUDENDO.
Plinio Vanini
5/5
La dottoressa Malaguti mi ha portato a fare a meno di tutti i farmaci, avviandomi ad un percorso di rieducazione posturale nel Centro guidato dal dottor Jacques Lamarche. Ho iniziato a luglio 2012. I terapisti del Centro mi hanno spiegato quali esercizi e movimenti fare e come proseguirli anche a casa. Laura Campanelli mi ha accompagnato e sostenuto durante il percorso di rieducazione pelvi-perineale, ultima tappa del processo terapeutico. Finalmente ero tornato a vivere! - NEVRALGIA DEL PUDENDO
Luca
4/5
Il mio incubo è cominciato ad aprile del 2010: era un problema facilissimo da risolvere, ma molto difficile da scovare. Dopo due anni e sette mesi di continui stop forzati sono tornato all’attività completa in quasi 3 settimane. Sono riconoscente innanzitutto per la serietà e la professionalità che ho trovato in questo team.” - NEUROPATIA DEL PUDENDO.
Giorgio Rubino
4.4/5

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