Quando un sintomo non si presenta da solo: cosa sono le sindromi e come si curano

Sindrome cos’è

La sindrome, per definizione, implica una serie di sintomi che si presentano per cause diverse riconducibili anche a patologie diverse ma correlate fra loro. Una correlazione spesso non immediatamente comprensibile.

Nella realtà clinica, quindi, la sindrome è spesso molto più complessa da diagnosticare di una malattia, poiché la sintomatologia può variare nel tempo e rendere difficoltoso raccogliere l’anamnesi del paziente.

Il paziente stesso non collegando i vari sintomi fra di loro, spesso non è in grado di fare un resoconto esaustivo ai vari specialisti che di volta in volta interpella e che per formazione professionale tendono a essere molto scrupolosi in relazione al loro specifico campo di interesse.

Per essere diagnosticate correttamente, invece, le sindromi necessitano di un approccio multidisciplinare e olistico, in cui non si indaga il sintomo in sé o l’organo a cui il sintomo si riferisce, ma la sua funzione in relazione anche all’apparato coinvolto.

Sindrome o malattia?

A differenza della malattia, dunque, la sindrome richiedere generalmente tempistiche diagnostiche molto maggiori ed è per questo motivo di grande frustrazione per il paziente, che sentendosi incompreso comincia a dubitare di sé stesso.

Non sono rari i casi in cui i pazienti che giungono al Centro della Pelvi abbiano già un trascorso di molti mesi, se non addirittura anni, di visite specialistiche ed esami diagnostici, senza giungere a una diagnosi capace di chiarire la sintomatologia riferita.

Sindrome da dolore Pelvico Cronico

Al Centro della Pelvi siamo specialisti nella Sindrome da Dolore Pelvico Cronico, una condizione dolorosa che coinvolge l’area pelvi perineale una struttura unica dal punto di vista anatomofisiologico composta però da diverse parti responsabili di funzioni basilari per una corretta fisiologia dell’organismo umano.

Statisticamente il dolore pelvico cronico è diffuso in percentuale maggiore nella popolazione femminile. Una indagine dell’Osservatorio Onda del 2018 cita, infatti, un dato spaventoso a tal proposito: una donna su tre dichiara di soffrirne ma solo il 10% riceve un inquadramento diagnostico in grado di porre le basi per una terapia risolutiva.

Il dolore pelvico cronico si presenta con diverse “facce”. Una cistite ricorrente in pazienti i cui esami delle urine non manifestano alcuna presenza di batteri; una prostatite che non passa; difficoltà o dolore a stare seduti o durante le funzioni primarie come minzione e defecazione.

Dolore Pelvico Cronico e qualità della vita

Il lato che tutte queste manifestazioni del dolore pelvico cronico hanno in comune, però, è la riduzione drastica della qualità della vita. Se le donne, maggiormente esposte al dolore cronico, lamentano un peggioramento del rapporto con il partner, per esempio in relazione alla intimità e alla sfera sessuale con conseguenze emotive e psico-sociali che necessiterebbero di un supporto specifico, non sono rari i casi di uomini affetti da dolore cronico.

Anche negli uomini, inoltre, i risvolti psicosociali non sono da sottovalutare, poiché le ricadute sulla qualità della vita implicano difficoltà a relazionarsi con gli altri, difficoltà nel rapporto con la partner e più in generale un malessere dovuto ad una distorta percezione di sé e del proprio ruolo di maschio tutto d’un pezzo.

Diagnosi della Sindrome da Dolore Pelvico Cronico

Per diagnosticare correttamente la Sindrome del Dolore pelvico Cronico occorre approcciarsi al paziente prima di tutto considerando da quanto tempo e come il dolore si manifesta, con che frequenza e con quali implicazioni sulla qualità della vita.

Una cistite che si ripresenta con frequenza e per la quale una cura antibiotica si è rivelata inutile può essere sintomo di qualcosa che non va a livello pelvico. Diverse disfunzioni sessuali o ancora negli uomini, prostatiti o pubalgie ricorrenti possono nascondere un problema posturale o neurologico, come la nevralgia del nervo pudendo.

Il Metodo Malaguti Lamarche per la cura del Dolore Pelvico Cronico

Grazie ad un approccio di medicina integrata che unisce alle conoscenze mediche tradizionali anche competenze di neurofisiologia e osteopatia al Centro della Pelvi abbiamo messo a punto il Metodo Malaguti Lamarche per la diagnosi e la terapia della Sindrome da Dolore Pelvico Cronico.

Un metodo che ha successo sia nella diagnosi definitiva del Dolore Pelvico Cronico, in tempi molto più brevi rispetto alla media, sia nella cura con l’indicazione di una terapia efficace che talvolta esula dalla mera somministrazione di farmaci per includere un percorso di rieducazione posturale e, all’occorrenza, psicologico.

Infine, il follow up del paziente si dimostra fondamentale per controllare gli effetti della terapia a lungo termine evitando le ricadute e assicurando una guarigione completa, un maggior benessere e una ritrovata qualità della vita.

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